Assembramento o assemblamento?

Ciao a tutti!

Nel nostro nuovo post, parleremo di un dubbio molto frequente di questi tempi, che è aumentato, in modo notevole, a causa della pandemia di Coronavirus.

Come tutti gli italiani lo sanno, il lockdown imposto dal Premier italiano Giuseppe Conte prevede il divieto di assembramenti (e non solo), cioè: sono vietate tutte le attività che prevedono la presenza di gruppi di persone, come succede nei concerti, manifestazioni, discoteca ecc.

Ma cosa significa esattamente assembramento?

1. Riunione occasionale di persone all’aperto per dimostrazioni o altro: fareproibiresciogliere un assembramento; anche affollamento in genere: sul luogo del disastro s’era formato un grande assembramento (di gentedi cittadini, ecc.); non posso sopportare l’assembramento della folla2. antico – Adunanza di soldati per il combattimento; moltitudine di armati. (Treccani)

Il vocabolo assembramento deriva dal verbo assembrare (francese assembler ‘riunire’)

Esempi:

  • Si è formato un assembramento ieri, durante la manifestazione.
  • Quante persone formano un assembramento e quali sono gli assembramenti vietati?
  • Vietati assembramenti di oltre cinque persone (Svizzera).
Pubblico, Concerto, Musica, Intrattenimento, Persone
Divieto di assembramenti

D’altro canto, assemblamento e assemblamenti SONO SBAGLIATI, cioè NON ESISTONO. Non sono poche le persone che usano questa forma come sinonimo di montaggio; in questo caso, infatti, dobbiamo scrivere assemblaggio al singolare e assemblaggi al plurale. Il verbo dal quale deriva assemblaggio è assemblare (dal francese assembler ‘mettere insieme’, derivato dal latino volgare assimulare).

Bambini, Giocano, Giochi, Infanzia, Costruttore, Lego
Ai bambini piace assemblare i pezzi di Lego

Dunque, come avrete notato, non è difficile capire il motivo per cui si sbaglia, e non mi riferisco soltanto alla gente in generale, anche giornalisti e politici sbagliano. Tuttavia, anche se si tratta di parole le cui radici sono molto simili, non ci dobbiamo lasciare trascinare dalle apparenze.

Arrivederci e buono studio!

Claudia Lopes

Pubblicato da Claudia Lopes

Cláudia Valéria Lopes è nata a Rio de Janeiro, Brasile. Nel 2001 si laureò in Lingue straniere (portoghese e italiano) presso l’UFRJ – Universidade Federal do Rio de Janeiro. È traduttrice e insegnante di portoghese e italiano. Ha vissuto in Italia per sette anni, periodo in cui ha potuto approfondire le sue conoscenze della lingua italiana e dare continuità ai suoi studi. Ha lavorato per due anni come lettrice di lingua portoghese (norma brasiliana ed europea) presso l’Università degli Studi di Bari. Dal 2009 vive in Svizzera, dove lavora nel campo dell’e-learning, traduttrice (le sue lingue di lavoro sono: portoghese, italiano, inglese e tedesco) e insegnante di portoghese e italiano. Claudia è amministratrice e redattrice del Blog, della pagina Facebook di Affresco della Lingua Italiana e del canale Youtube.

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