Il vocabolo “oltre” come avverbio

vocabolo-oltre

Ciao a tutti!

Nel nostro post di oggi, impareremo alcuni usi del vocabolo oltre come avverbio, che significa più là (o più qua) di un certo limite spaziale, temporale o ideale; più avanti e può essere adoperato:

a) Con i verbi di moto “andare, passare, proseguire, ecc.”:

– È necessario andare oltre i pregiudizi;

– Andando oltre nella lettura, il libro cominciò a piacermi;

– I ragazzi si erano fermati per la stanchezza, le ragazze, invece, avevano proseguito oltre.

– Ieri avevo fretta e sono passata oltre senza fermarmi da Anna.

 b) Anche in senso figurato con significato di oltrepassare i limiti giusti, del conveniente:

– Se continui a comportarti così, non andrai molto oltre;

– Temo di essere andata troppo oltre nei suoi confronti.

c) Con valore temporale, in frasi negative, “più, di più per altro tempo ancora”:

– Grazie dell’invito, ma non vorrei abusare oltre della vostra pazienza e disponibilità;

– Che cosa hai deciso riguardo alla proposta di lavoro?
– Ho deciso di non aspettare oltre, domani mattina gli darò la mia disponibilità.

– Non ti affaticare oltre con l’organizzazione della casa, tanto è inutile! Fra poco arrivano i bambini e mettono tutto sottosopra.

– L’opera di restauro della chiesa del paesino durerà un anno e oltre.

d) Con il significato di “essere oltre, molto oltre”,  cioè “essere avanzato”:

– La piccola Francesca è molto oltre nell’apprendere riguardo agli altri bambini.

Arrivederci e buono studio!

Claudia Valeria Lopes

Se l’articolo vi è piaciuto, fatecelo sapere nei commenti!

 

Lunedì dell’Angelo (Pasquetta)

gita_pasquetta

(Crediti immagine – Green Pick)

Oggi in Italia, ma anche in tanti altri paesi del mondo, si festeggia il Lunedì dell’Angelo, detto anche lunedì di Pasqua, lunedì dell’Ottava di Pasqua (secondo il calendario liturgico) o popolarmente Pasquetta, che è il giorno dopo la Pasqua.

Il Lunedì dell’Angelo è una giornata speciale per gli italiani che (bel tempo permettendo) non rinunciano alle famose scampagnate, allungando così le feste pasquali. Non è considerata dalla Chiesa una festa di precetto, in cui i fedeli sono tenuti a partecipare alla Messa o astenersi dai lavori che li impediscono di rendere culto a Dio, ma un giorno da trascorrere a casa o all’aperto assieme alla famiglia e agli amici.

Quindi oltre ad essere una giornata di riposo, il Lunedì dell’Angelo ha un significato strettamente religioso legato alla storia del Cristianesimo e alla risurrezione di Cristo. Infatti, fin dal dopo guerra è considerato un giorno festivo come lo è il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano. Ma di quale angelo stiamo parlando? Leggiamo questo brano tratto dal Vangelo di Marco (16, 1-8-a):

angelo

(crediti immagine – Wikipedia)

Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall’ingresso del sepolcro?». Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: “Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”». Esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro, perché erano piene di spavento e di stupore.

Chiaramente, la tradizione popolare ha cambiato un po’ i fatti narrati anche negli altri Vangeli, poiché Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salomè andarono al sepolcro dove giaceva il corpo di Gesù e trovarono l’angelo non di lunedì, ma di domenica, cioè il terzo giorno, il giorno della resurrezione.

Paesi nel mondo che festeggiano il Lunedì dell’Angelo.

paesi che festeggiano la pasquetta

(crediti immagine – Wikipedia)

Claudia V. Lopes

Arrivederci e buona Pasquetta!