Alcune parole sui verbi ausiliari ESSERE e AVERE

Ciao a tutti!

Avete mai avuto qualche dubbio riguardo a quale ausiliare adoperare nella costruzione dei tempi composti? Io sì, soprattutto, all’inizio dei miei studi di italiano. Tuttavia, non pensate che questo sia un dubbio tipico degli stranieri che studiano la lingua italiana. Anche gli italiani, a volte, inciampano negli ausiliari.

Vorrei, innanzitutto, sottolineare che è importante avere le idee molto chiare riguardo al tema “transitività”. Lascio qui il link di un post che ho pubblicato tempo fa su questo argomento, per cui vi chiedo di leggerlo con attenzione.

Come sapete, in italiano i verbi transitivi vengono formati con l’ausiliare AVERE nei tempi composti:

mangiareho mangiato una mela.

vedereho visto un bel film alla TV.

I verbi intransitivi, invece, vengono formati nei tempi composti sia con l’ausiliare ESSERE sia con l’ausiliare AVERE, ed è giustamente adesso che dovete non solo fare molta attenzione ma, soprattutto, conoscere le regole grammaticali inerenti a questo argomento:

cadere (intr.) – sono caduto dalle scale.

pattinare (intr.) – abbiamo pattinato per tre ore.

inciampare (tr. e intr.) – la bambina correva ed è inciampata/all’esame ha inciampato nelle cose più semplici (senso figurato).

Attenzione – possiamo adoperare sia l'ausiliare ESSERE sia l'ausiliare AVERE nella costruzione dei tempi composti del verbo inciampare. Quando usiamo l’ausiliare ESSERE il participio passato deve concordare in genere e numero con il soggetto: Anna è inciampata nel divano; (con l’ausiliare AVERE: Anna ha inciampato nel divano).

Ci sono, però, alcuni verbi che vengono coniugati nei tempi composti con entrambi gli ausiliari, a seconda della loro transitività:

salire (intr.) – sono salita sulla sedia; i ragazzi sono saliti sull’albero

salire (tr.) – ho sceso le scale velocemente; i ragazzi hanno salito il pendio; la mamma ha salito i gradini a due a due

scendere (intr.) – sono scesa dalle/per le scale

scendere (tr.) – ho sceso le scale velocemente; i ragazzi hanno sceso il pendio; la mamma ha sceso i gradini a due a due

correre (intr.) – sono corso a prendere il treno per Roma.

correre (tr.) – ho corso una maratona di 10 chilometri.

Attenzione: correre (tr. ausiliare avere) camminare, andare velocemente, spesso con specificazione del modo o della durata: ho corso per due ore; correre (intr. ausiliare essere) - muoversi velocemente, precipitarsi verso una direzione: Claudio è corso a casa.

cambiare (intr.) – Anna è molto cambiata negli ultimi anni.

cambiare (tr.) – Anna ha cambiato casa, ora vive in un bellissimo quartiere.

finire (intr.) – la storia tra Anna e Federico è finita tanto tempo fa.

finire (tr.) – ho finito un bel libro!

Attenzione: per sapere se un verbo è transitivo o no, basta rispondere alle seguenti domande: chi?,che cosa? 

- Chi hai visto?
- Ho visto Carlo

– Che cosa hai mangiato?
– Ho mangiato un panino.

Spero che il post vi sia piaciuto. Sto cercando di riprendere piano piano la mia vita in mando dopo la chemioterapia. Adesso sto affrontando la radioterapia, prego tutti i giorni affinché che tutto questo finisca bene ed io possa ripristinare definitivamente la mia salute.

Vi abbraccio forte forte!

Claudia V. Lopes

Se il post vi è piaciuto, fatecelo sapere nei commenti!

La transitività verbale: questa sconosciuta

transitivita-verbale

Ciao a tutti!

Nel nostro post di oggi, parleremo di un argomento che suscita molta confusione negli studenti stranieri in generale: la transitività verbale che, come vedrete, è molto più facile di quanto non sembri.

Verbo transitivo

Il verbo si dice transitivo quando l’azione passa direttamente dal soggetto (persona, animale o cosa) che la compie all’oggetto che la riceve o subisce. Per completare l’azione, il verbo transitivo ammette il complemento oggetto, che può essere un sostantivo o qualsiasi altra parte del discorso, la cui funzione è quella di completare, appunto, il suo significato:

a) La bambina ha rotto la bambola

la bambina – soggetto

la bambola – complemento oggetto di ha rotto.

b) Luisa ama Federico

Luisa – soggetto

Federico – complemento oggetto di ama.

c) I ragazzi hanno mangiato la torta alle fragole.

i ragazzi – soggetto

la torta alle fragole – complemento oggetto di hanno mangiato.

Attenzione: Il verbo "rompere" può essere transitivo e intransitivo e, in entrambi i casi, verrà coniugato con l'ausiliare AVERE nei tempi composti.
Verbo intransitivo

Il verbo si dice intransitivo quando NON può avere un complemento oggetto ma un complemento indiretto (complemento di specificazione, di termine, di mezzo, ecc.), che si unisce agli altri elementi della frase non direttamente, ma mediante una preposizione:

La ragazzina è andata via con la sua amichetta – (con la sua amichetta: complemento di compagnia)

Chiara ha dormito per tre ore – (per tre ore: complemento di tempo)

L’auto sosta nel parcheggio – (nel parcheggio: complemento di lugo).

Per sapere se un verbo è transitivo o no, basta rispondere alle seguenti domande:chi?,che cosa?

Il verbo mangiare, per esempio, risponde alla domanda che cosa?

Che cosa hai mangiato?
– Ho mangiato un panino.

Il verbo vedere risponde alle domande chi? e che cosa?

Chi hai visto?
– Ho visto Carlo.

Che cosa avete visto?
Abbiamo visto un gatto nero.

Naturalmente, i verbi di moto, come andare o salire, non rispondono a queste domande e sono quindi INTRANSITIVI.

Da quello che abbiamo imparato oggi, i verbi si distinguono in transitivi e intransitivi, secondo il rapporto che essi stabiliscono con il soggetto e con gli altri elementi della frase. Per quanto riguarda la lingua italiana, credo che sia molto importante sapere che quando adoperiamo i verbi nei tempi composti, dobbiamo coniugarli con gli ausiliari ESSERE o AVERE.

Tutti i verbi coniugati nei tempi composti con l’ausiliare ESSERE sono INTRANSITIVI, ma non tutti i verbi INTRANSITIVI vengono coniugati con l’ausiliare ESSERE; ci sono alcuni pochi verbi intransitivi che si coniugano con l’ausiliare AVERE, come camminare e viaggiare.

Arrivederci e buono studio!

Claudia V. Lopes

Se vi è piaciuto il post, fatecelo sapere nei commenti!