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Continue reading →: Andare in bagno o al bagno?Ciao a tutti! Due giorni fa vi ho proposto un sondaggio riguardo alle strutture “vado in bagno” e “vado al bagno”. La domanda si riferiva all’uso della preposizione IN e AL, cioè quale sarebbe quella corretta. Ecco il risultato! Come molti di voi hanno detto, entrambe sono corrette. Tuttavia dobbiamo…
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Continue reading →: Dopo versus poi: quando usarli con sicurezza?Care lettrici e cari lettori, Oggi il nostro articolo verrà dedicato alle paroline poi e dopo, che sembrano gemelle ma, in realtà, nascondono differenze grammaticali e d’uso che possono trarre in inganno gli studenti stranieri che studiano la lingua italiana. 1. La natura grammaticale: la vera differenza La distinzione principale sta nella categoria…
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Continue reading →: Carnevale: Perché si chiama così?Ciao a tutti! In questo periodo le strade d’Italia si riempiono di colori, maschere e… profumo di frittelle! Ma vi siete mai chiesti da dove viene la parola Carnevale? La risposta è più “golosa” (e sorprendente) di quanto pensiate. Addio alla carne! Il vocabolo carnevale, secondo alcuni studiosi, deriva dal…
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Continue reading →: Parliamo di Dante: il padre della lingua italiana“Puro e disposto a salir a le stelle.” (Purgatorio) Care lettrici e cari lettori, Avete sicuramente già letto qualcosa su colui che viene spesso considerato il “padre” della lingua italiana: Dante Alighieri (nato a Firenze nel 1265 e morto a Ravenna nel 1321). Della sua vita familiare sappiamo che la…
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Continue reading →: Il rapporto italiano con il tempo: “subito”, “tra poco”, “domani”Care lettrici e cari lettori, Nel nostro nuovo articolo parleremo di alcune paroline italiane che indicano il tempo, ma che nella pratica non sono sempre così precise. Subito, tra poco, domani… sulla carta sono chiare ma, nella vita reale, molto meno. Subito – secondo la mia esperienza di vita nel…
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Continue reading →: Perché, poiché, siccome: sembrano uguali, ma non lo sono!Care lettrici e cari lettori, Chi studia italiano incontra presto tre parole che, a prima vista, sembrano intercambiabili: perché, poiché, siccome. Tutte introducono una causa, un motivo. Eppure, usarle nello stesso modo è uno degli errori più frequenti, anche a livelli avanzati. La differenza non è tanto grammaticale, quanto discorsiva:…
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Continue reading →: Imparare l’italiano su Preply: un viaggio costruito insiemeDa oggi, oltre ai contenuti che condivido qui sul blog, potete trovarmi anche su Preply, la piattaforma dove posso accompagnarvi passo dopo passo nel vostro percorso di apprendimento della lingua italiana. Per me insegnare non è solo spiegare una regola o assegnare un esercizio: è costruire insieme un cammino, ascoltare…
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Continue reading →: 📩 Un messaggio speciale per chi ama davvero l’italiano 2026Salve!Se stai leggendo queste righe, probabilmente ami la lingua italiana tanto quanto me. Magari la studi da tempo, oppure la insegni, o forse ne sei semplicemente affascinato o affascinata. Da anni condivido, con passione e cura, contenuti gratuiti sul mio sito/blog Affresco della Lingua Italiana. Oggi, però, desidero fare un…
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Continue reading →: Verbi che reggono tutti e due gli ausiliari ESSERE e AVERECiao a tutti! Il nostro post di oggi presenta alcuni verbi che possono essere coniugati, nei tempi composti, sia con l’ausiliare avere sia con l’ausiliare essere. Quando sono usati transitivamente (cioè con un complemento oggetto) prendono AVERE.Quando sono usati intransitivamente (cioè senza complemento oggetto) prendono ESSERE. Fate attenzione agli esempi!…
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Continue reading →: Cos’è un verbo difettivo?Ciao a tutti! Sicuramente avete già sentito parlare dei verbi detti difettivi, presenti in quasi tutte le lingue del mondo. Il termine difettivo viene dal latino tardo defectivus. In grammatica si usa per indicare quei verbi con paradigma incompleto, cioè verbi che mancano di alcuni tempi o persone, o perché…







