Gli articoli e le parole che iniziano con K, H, J, W, X, Y

Ciao a tutti!

Nel nostro nuovo post parleremo di un argomento che suscita non pochi dubbi negli studenti (italiani e stranieri). Confesso che anch’io, a volte, ho un po’ di difficoltà, poiché l’uso degli articoli con le parole straniere che iniziano con K, H, J, W, X, Y dipende, soprattutto, da come le pronunciamo nella nostra lingua madre (nel mio caso il portoghese).

Una volta verificata la pronuncia, sapremo quale regola applicare! Le regole saranno esattamente quelle che abbiamo imparato – all’inizio dei nostri studi  – per le parole italiane. Quindi useremo:

A) il, un, i, dei con i nomi che iniziano per:
k perché si pronuncia come c: karate (pron.: caràte), il karate;
j, w, quando si pronunciano come consonanti: jolly (pron.: giolli), il jolly; jeans (pron.: gins), il jeans; wafer (pron.: vafer), un wafer; wurstel (pron.: vurstel), dei wurstel;

B) lo, uno, gli, degli con i nomi che iniziano per:
j, y, quando si pronunciano come i + vocale: juventino (pron.: iuventino), gli juventini; yogurt (pron.: iogurt),  uno yogurt;
x perché si comporta come z: xilofono (pron.: csilofono), lo xilofono;
ch perché si pronuncia come sc: choc (pron.: scioc), lo choc;

c) l’, un, gli, degli con i nomi che iniziano per h perché questa consonante non si pronuncia, quindi la parola inizia con una vocale:
hobby (pron.: obbi), l’hobby; hotel (pron.: otel), un hotel;

Per i suoni w e y, nonostante vengano pronunciati come vocali, è molto comune l’uso degli articoli il, un, i, dei: whisk – il whisk; week-endi week-end.

Anche per i nomi femminili dovremo applicare le stesse regole:
– la, una con i nomi che iniziano per j, x, y: la jeep (pron.: gip); una xerografia (pron.: scerografia); la yogurtiera (pron.: iogurtieria):
l’, un’ con i nomi che iniziano per h: l’hostess (pron.: ostess).

Domani vi proporrò alcuni esercizi sugli articoli e parole straniere. Studiate!

Claudia Valeria Lopes

Arrivederci e buono studio!

Se il post vi è piaciuto, fatecelo sapere nei commenti!

Bibliografia:

  1. Cetroni M.R. et aliiGrammaticando. Cercola (Napoli), Loffredo Editore, 1997.
  2. SABATINI, Francesco, La comunicazione e gli usi della lingua. Bologna, Loescher editore, 1995.
  3. DARDANO, Maurizio e TRIFONE, Pietro. Parole e Frasi. Bologna, Zanichelli Editore Spa, 1985.
  4. SERIANI, Luca. Grammatica italiana. Torino, Utet Editore, 1991.
  5. Dizionario Garzanti, De Mauro e Lo Zingarelli della lingua italiana.

 

Il sostantivo in italiano

Al mercato delle pulci

milano-domenica-mercatino-delle-pulci

(Mercato delle pulci – Milano – crediti: WEB)

  • Scusi, questo che cos’è?
  • È una radio, signora!
  • Ah! E questo?
  • Una clessidra.
  • Lei ha cose antiche molto belle nella sua bancarella, ma adesso ho un po’ di fretta. Ritornerò più tardi, spero di ritrovarla.
  • Sarò qui fino alle 15:30.

Il sostantivo (o il nome), è la parola che di solito indica un elemento che appartiene alle seguenti categorie: persona, animale, cosa, luogo, idea o concetto. Nella lingua italiana, così come in tante lingue del mondo, ci sono solo due possibilità: maschile o femminile. Tuttavia, è molto importante osservare la fine delle parole (cioè, le desinenze), perché è quello che ci dà tutte le informazioni necessarie sul genere.

maschile

-0

femminile

-a

radio

orologio

tavolo

quaderno

negozio

casa

clessidra

amica

bocca

cosa

Tuttavia, c’è anche un gruppo molto ampio di nomi che terminano in –e, che può essere maschile o femminile:

       maschile                                                                         femminile

e

pesce

fiume

nome

chiave

luce

gente

In molti casi, il suffisso può fornirci alcune informazioni sul genere dei nomi che terminano in –e:

  • GENERALMENTE, sono maschili i sostantivi che finiscono in –ore,      –one, –ale, –ile: furore, pallone, giornale, fucile;
  • GENERALMENTE, sono femminili i sostanti che finiscono in –ione,      –ie: supervisione, specie.

Arrivederci e buono studio!

Claudia V. Lopes

Bibliografia:

1 –  DARDANO, Maurizio e TRIFONE, Pietro. Parole e Frasi. BolognaZanichelli Editore Spa, 1985.

2 – COLOMBO, Federica. Grammatica e Pratica. Recanati, Eli editore, 2006.

 Arrivederci e buono studio!