Ciao a tutti!
Dalla serie “non si finisce mai di imparare”, oggi vi propongo un verbo che credevo fosse adoperato soltanto a livello regionale (o dialettale, soprattutto in Sud Italia). Si tratta del verbo spicciare che può essere transitivo ed indicare:
– sbrigare, fare in fretta qualcosa: vorrei spicciare le faccende domestiche in mattinata; Carlo, hai già spicciato il lavoro?
– disimpegnare, sbrigare qualcuno da un’attesa e sim. – aiutami, per favore, a sbrigare tutti i clienti?
– moneta, cambiarla in pezzi di taglio minore, renderla spicciola: mi scusi, mi potrebbe spicciare 50 dollari?
– (toscanismo) sgombrare, riordinare, rassettare: spiccio la casa e vado a fare la spessa.
spicciare è anche intransitivo pronominale e indica sbrigarsi, fare in fretta, affrettarsi: spicciamoci a correre a casa! Fra poco inizierà a piovere.
Con uso popolare significa "spicciarsela", "disimpegnarsi di una cosa": - Hai finito il riassunto per domani? - Ancora no. Me lo devo spicciare subito!

Rispondi