Ciao a tutti!

Dalla serie “non si finisce mai di imparare”, oggi vi propongo un verbo che credevo fosse adoperato soltanto a livello regionale (o dialettale, soprattutto in Sud Italia). Si tratta del verbo spicciare che può essere transitivo ed indicare:

sbrigare, fare in fretta qualcosa: vorrei spicciare le faccende domestiche in mattinata; Carlo, hai già spicciato il lavoro?

disimpegnare, sbrigare qualcuno da un’attesa e sim. – aiutami, per favore, a sbrigare tutti i clienti?

moneta, cambiarla in pezzi di taglio minore, renderla spicciola: mi scusi, mi potrebbe spicciare 50 dollari?

– (toscanismo) sgombrare, riordinare, rassettare: spiccio la casa e vado a fare la spessa.

spicciare è anche intransitivo pronominale e indica sbrigarsi, fare in frettaaffrettarsi: spicciamoci a correre a casa! Fra poco inizierà a piovere.

Con uso popolare significa "spicciarsela", "disimpegnarsi di una cosa": - Hai finito il riassunto per domani? - Ancora no. Me lo devo spicciare subito!
Mi raccomando: imparate ad usare il vocabolario monolingue (cioè, solo in italiano), sono sicura che, in poco tempo, migliorerete le vostre prestazioni linguistiche.
Arrivederci e buono studio!
Claudia V. Lopes
Se il post vi è piaciuto, fatecelo sapere nei commenti!

6 risposte a “Sul verbo “spicciare””

  1. Avatar Juana Vélez A.

    Mi piace moltissimo il tuo blog. Uso molte delle tue risorse nelle mie lezioni a Bogotà!

    1. Avatar Claudia Lopes

      Ciao, Juana! Mi fa veramente molto piacere sapere che i miei post aiutino gli innamorati della lingua italiana come me. Sei sempre la benvenuta! Un abbraccio 🙂

  2. Avatar Pedro Patricio
    Pedro Patricio

    Magnífico come di solito!

    1. Avatar Claudia Lopes

      Ciao, Pedro! Grazie di cuore. Sei sempre molto gentile. Solo una piccola correzione “come al solito”, con la preposizione articolata “al”. Un abbraccio!

  3. Avatar Gustavo Santos
    Gustavo Santos

    Ciao a tutti!

    Questo è il mio primo commento qui! Ho trovato questo blog su You Tube, nel canale Italiano Automatico, di Alberto Arrighini, che è un amico di Claudia. Lui ha usato una spiegazione di Claudia per spiegare la differenza tra l’uso delle parole MAGARI e FORSE.

    Sto imparando l’Italiano da 7 mesi fa. Sono felice di aver trovato questo blog dedicato allo studio del italiano. E c’è anche la participazione di una compatriota, Claudia Lopes!

    Grazie mille per aver condiviso la conoscenza con noi!

    1. Avatar Claudia Lopes

      Ciao, Gustavo! Sono Claudia l’amministratrice e l’autrice dei post di questo blog. Grazie di cuore del tuo bellissimo commento. Mi potresti dire qual è il video dove hai trovato questa spiegazione?
      Un abbraccio e a presto!

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