Sull’avverbio “manco”

Ciao a tutti! Nel nostro post di oggi impareremo alcuni usi dell’avverbio “manco”, che deriva dal latino măncu(m): manco, mutilo; difettoso, manchevole. Nell’italiano contemporaneo è una forma esclusivamente dell’uso colloquiale, anche se può comparire in scritture informali, che riproducono il linguaggio parlato. Quindi fate attenzione agli esempi per capire quando e come lo possiamo usare! 1) Uso familiare eContinua a leggere “Sull’avverbio “manco””

Verbo “fare”: il jolly della lingua italiana

Ciao a tutti! Nel nostro post di oggi parleremo dell’uso eccessivo che si fa del verbo “fare” sia nel parlato sia nello scritto. La lingua italiana s’impoverisce ogni giorno che passa, poiché viene usato un numero illimitato di vocaboli ai danni di tanti altri che servirebbero ad arricchire il nostro vocabolario sia degli italiani sia degliContinua a leggere “Verbo “fare”: il jolly della lingua italiana”

Sul vocabolo “assai”

Ciao a tutti! Era ormai da un po’ di tempo che volevo scrivere un post sul vocabolo “assai”. Qualche tempo fa una persona mi ha corretto quando l’ho usato. Addirittura mi ha detto che era un vocabolo 100% dialettale! Ma come stanno veramente le cose? Vi dico la verità: non sono poche le volte che lo trovoContinua a leggere “Sul vocabolo “assai””

Hai spifferato tutto!

La lingua italiana, come tutte le lingue, ha delle sfumature speciali, soprattutto per quanto riguarda i vocaboli che vengono usati in senso figurato. Quando vivevo in Italia, esattamente in Salento, sentivo spesso dalla gente che era molto importante individuare gli spifferi d’aria a casa e chiuderli perché, secondo le loro credenze, potevano far scattare unContinua a leggere “Hai spifferato tutto!”

Rosso come un papavero

Ciao a tutti! Nel nostro post di oggi parleremo del colore rosso e di alcune espressioni in cui esso viene usato. Il rosso, come sapete, è uno dei colori primari insieme al blu e al giallo, di cui parleremo prossimamente. Ma cos’è un colore primario? È un colore che non discende dalla mescolanza di altri;Continua a leggere “Rosso come un papavero”

Le parole della felicità

Ciao a tutti! Nel nostro post di oggi impareremo le parole della felicità, ossia, di quei momenti felici che vengono espressi e interpretati in tanti modi diversi. Chissà quanti pensatori, filosofi, poeti e scrittori hanno cercato di definirla. Se apriamo il dizionario, troviamo che questo sentimento è legato, in modo intrinseco, al nostro stato d’animo.Continua a leggere “Le parole della felicità”

Tanti modi per dire che “sono triste”

A chi non è mai capitato di sentirsi triste almeno una volta nella vita? Capita spesso di non sapere nemmeno il motivo della nostra tristezza. In italiano, quando proviamo questa sensazione, diciamo “sono triste”. Tuttavia, ci sono altri modi per dire “quasi la stessa cosa”. Vediamone alcuni: Essere malinconico/a La malinconia è uno stato d’animoContinua a leggere “Tanti modi per dire che “sono triste””

Le parti del corpo con David e Venere

Ciao a tutti! Oggi impareremo alcune parti del corpo umano, e chi meglio del David di Michelangelo e della Venere di Botticelli per aiutarci! Il David è una celebre scultura realizzata in marmo, la cui altezza è di 410 cm, esclusa la base. Michelangelo Buonarroti la costruì tra il 1501 e l’inizio del 1504. La scultura ritrae il famosoContinua a leggere “Le parti del corpo con David e Venere”

Locuzioni ed espressioni con il vocabolo faccia

Nel nostro post di oggi parleremo del vocabolo faccia, che deriva dal latino volgare *facĭa(m), “forma esteriore, aspetto”, ma anche di alcune locuzioni ed espressioni in cui esso viene usato. La faccia è la parte anteriore della testa umana, dalla fronte al mento, che chiamiamo anche viso o volto. Le persone possono avere una faccia ossuta, pallida, abbronzata, ecc.Continua a leggere “Locuzioni ed espressioni con il vocabolo faccia”

Sull’uso del vocabolo “cosa”

Ciao a tutti! Nel nostro post di oggi, studieremo uno dei vocaboli più usati a livello colloquiale nella lingua italiana. Sì, è lui, il famoso “cosa”. Il termine “cosa” (dal latino cāusa) è generico e viene usato per indicare qualsiasi entità, sia concreta che astratta, oggetto dell’intenzione di chi parla o di chi scrive, meglio determinata dalContinua a leggere “Sull’uso del vocabolo “cosa””