In quasi tutto il mondo, oggi si festeggia il Giorno degli Innamorati, conosciuto anche come San Valentino. Vi siete mai chiesti, però, qual è l’origine di questa ricorrenza così speciale?
Questa festività prende il nome da San Valentino, santo e martire cristiano di Terni, città dell’Umbria e capoluogo dell’omonima provincia. Nel 496, papa Gelasio I sostituì con questa celebrazione la precedente festa pagana dei Lupercalia (in italiano “Lupercali”), un rito di purificazione che si teneva a Roma dal 13 al 15 febbraio in onore di Luperco, antico dio latino

Secondo la leggenda, San Valentino sarebbe stato il primo religioso a celebrare l’unione tra un legionario pagano e una giovane cristiana. Si racconta anche che, un giorno, vide due giovani fidanzati litigare e decise di intervenire, offrendo loro una rosa. Li invitò a riconciliarsi mentre, insieme, stringevano il gambo del fiore, facendo attenzione a non pungersi. Il Santo pregò il Signore affinché proteggesse e mantenesse vivo il loro amore per sempre.

Dopo qualche tempo, la coppia chiese a San Valentino di benedire il loro matrimonio. Quando la storia si diffuse, la gente iniziò a recarsi in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese, giorno dedicato alle benedizioni. Dopo la sua morte, la ricorrenza fu limitata al solo mese di febbraio.
Tuttavia, come accade per tutte le festività di origine pagana, non è facile accertarne con certezza le origini. Secondo un’altra tesi, forse la più affidabile, San Valentino sarebbe diventato il protettore degli innamorati grazie al circolo di Geoffrey Chaucer (1343–1400), scrittore, poeta, cantante, burocrate e diplomatico inglese, considerato il padre della letteratura inglese. Nel suo poema onirico Il Parlamento degli Uccelli, Chaucer associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia, offrendo così una delle prime testimonianze di San Valentino come festività dedicata all’amore.

E quando ebbero inizio i festeggiamenti dedicati a San Valentino nel mondo? Nei paesi anglosassoni, le prime testimonianze risalgono al XIX secolo, con lo scambio delle famose Valentine, cartoline e bigliettini d’amore decorati con motivi romantici, proprio come quelli che troviamo oggi in commercio. Con il passare del tempo, la tradizione di inviare cartoline d’amore si diffuse anche in altri paesi. Oggi, oltre ai biglietti, gli innamorati si scambiano scatole di cioccolatini, fiori, profumi, peluche, gioielli e spesso festeggiano con una romantica cena a lume di candela.
Arrivederci e buon San Valentino a tutti!
Se l’rticolo ti è piaciuto, faccelo sapere nei commenti!


Rispondi