Cari lettori e care lettrici

Ieri sera, 16 agosto 2025, è scomparso uno dei pilastri della TV italiana: Pippo Baudo. Non è ridondante dire che non era soltanto un presentatore, ma una presenza costante nelle case di intere generazioni di italiani – anche di quelli all’estero dall’avvento delle TV satellitari – dagli anni ’60 fino a oggi.

Pippo ha costruito la TV italiana e ha dato forma al varietà che ha fatto la storia. Inoltre, ha condotto Sanremo per ben tredici edizioni – più di chiunque altro – e con la sua presenza carismatica e spontanea ci ha accompagnato fin dai tempi di Settevoci, andato in onda per la prima volta nel 1966.

Dunque, cosa possiamo fare per celebrarlo? Continuare a ricordarlo con affetto e a raccontare la sua storia alle prossime generazioni: parlare delle bellissime serate di Sanremo, dei tanti varietà che ha condotto – come Fantastico, Domenica In e molti altri – che facevano battere il cuore a migliaia di italiani ansiosi in attesa del sabato sera o della domenica pomeriggio davanti allo schermo della TV.

Avatar Cláudia Valéria Lopes

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2 risposte a “Un addio al “re” della TV italiana: Pippo Baudo”

  1. Avatar Kathy Corazza
    Kathy Corazza

    Grazie, Claudia. Non lo conoscevo. Purtroppo non ho un televisore !

    1. Avatar Cláudia Valéria Lopes

      Lui era la TV italiana.

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