Il campo semantico del cuore


Ciao a tutti!

Conoscete il termine campo semantico? Sapete cos’è? In linguistica, è l’area di significato coperto da una determinata parola o da un gruppo di parole che hanno una stretta relazione di significato tra di loro. Il campo semantico del vocabolo fiore, per esempio, è rosaviolapetalostelopiantaseme e così via.

Questo tipo di studio è molto importante perché ci aiuta ad arricchire il nostro lessico personale, per cui vi consiglio di usare, sempre che possibile, il dizionario monolingue nei vostri studi di lingua italiana, ma anche di un’altra lingua straniera.

La parola che ho scelto per voi è cuore, quindi ne conosceremo altre (non tutte!) che fanno parte del suo campo semantico:

Tipologia

– un cuore duro
– un cuore tenero
– un cuore sensibile
– un cuore generoso
– un cuore puro
– un cuore grande
– un cuore artificiale
– un cuore affaticato
– un cuore malato

Parole derivate

– cuoricino (diminuitivo di cuore)
– cuoriforme (che ha la forma di cuore)
– rincuorare (dare coraggio a chi è sfiduciato o depresso)
– a malincuore (usato solo nella locuzione a malincuore, cioè malvolentieri)

Verbi ed espressioni

– battere
– pulsare
– seguire il cuore
– spezzare il cuore
– rubare il cuore a qualcuno

Parole composte

– batticuore (battito accelerato del cuore)
– crepacuore (disperazione: morire di crepacuore)
– cuorcontento (chi si accontenta del poco che può avere, chi non si affanna)
– rubacuori (persona che fa innamorare, usato perlopiù in senso scherzoso: credersi un gran rubacuori)
– strappacuore (molto commovente, patetico: vicenda strappacuore)

Alcune espressioni e locuzioni

a cuor leggero – senza preoccuparsi, serenamente; anche sconsideratamente, con leggerezza o faciloneria: ha risolto la situazione a cuor leggero.

avere a cuore – interessarsi molto a qualcosa, tenerci in modo particolare, considerarla molto importante, esserci affezionati e simili: ho questa situazione molto a cuore.

avere il cuore libero – non essere innamorati di nessuno.

col cuore in gola – affannosamente, come dopo uno sforzo o una corsa.

cuore d’oro – persona molto buona, generosa, comprensiva e così via.

Arrivederci e buono studio!

Claudia V. Lopes

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Il campo semantico dell’acqua

Ciao a tutti!

Conoscete il termine campo semantico? Sapete cos’è? In linguistica, è l’area di significato coperto da una determinata parola o da un gruppo di parole che hanno una stretta relazione di significato tra di loro. Il campo semantico del vocabolo fiore, per esempio, è rosa, viola, petalo, stelo, pianta, seme e così via.

Questo tipo di studio è molto importante perché ci aiuta ad arricchire il nostro lessico personale, per cui vi consiglio di usare, sempre che possibile, il dizionario monolingue nei vostri studi di lingua italiana, ma anche di un’altra lingua straniera.

La parola che ho scelto per voi è acqua, quindi ne conosceremo altre (non tutte!) che fanno parte del suo campo semantico:

Tipologia

– gassata
– frizzante
– minerale
– naturale
– tonica
– potabile
– inquinata
– termale
– corrente
– piovana
– distilata
– dolce
– salata
– salmastra
– stagnante
– ossigenata

Parole derivate

– acquaio
– acquario
– acquatico
– acquazzone
– acquedotto
– acquitrino

Verbi

– bollire
– filtrare
– immergersi
– spruzzare
– tuffarsi
– versare

Acqua bollente/bollire l’acqua

Alcune espressioni

– acqua di sorgente
– acqua di mare
– mulino ad acqua
– sorso d’acqua
– acqua di Colonia

Alcuni modi di dire  e proverbi

– La goccia che fa traboccare il vaso.
– Fare un buco nell’acqua.
– Piove sempre sul bagnato.
– Calmare le acque.

– Acqua cheta rompe i ponti.
– Acqua passata non macina più.
– Anno nevoso, anno fruttuoso.
– Tutta l’acqua corre al mare.

mypersonaltrainer

Arrivederci e buono studio!

Claudia V. Lopes

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Alcune espressioni e locuzioni con il vocabolo “medico”

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Ciao a tutti!

Nel nostro post di oggi parleremo del vocabolo “medico”, che deriva dal latino medĭcu(m), deriv. di medēri, cioè “curare, soccorrere”, ma anche di alcune locuzioni ed espressioni in cui esso viene usato.

Un medico è la persona che professa la medicina dopo aver conseguito il titolo accademico e l’abilitazione all’esercizio della professione, quindi farà il medico ed anche parte dell’albo/ordine dei medici.  Il peggiorativo di medico è medicuccio, mediconzolo, medicaccio, ecc..

Tra l’altro, il vocabolo medico può anche essere adoperato come aggettivo (fem. –a; pl.m. –ci, pl.f –che), che riguarda, appunto, la medicinapratiche mediche, cure mediche:

 “(…) Alcune delle pratiche mediche utilizzate in passato farebbero rabbrividire chiunque. Oggi ci lamentiamo per un mal di denti?”
(fonte – curiosone.tv)

“Lo straniero può ottenere uno specifico visto di ingresso e relativo permesso di soggiorno per cure mediche.” 
(fonte – poliziadellostato.it)

medico 2

(crediti – web)

Quando ci ammaliamo o ci sentiamo poco bene, dobbiamo farsi visitare da un medico, pertanto chiamiamo il nostro medico di famiglia e fissiamo un appuntamento per un consulto medico, denominato anche visita medica. Se oltre le cure mediche, avremo bisogno di qualche giorno di riposo, possiamo chiedergli un certificato medico da consegnare al nostro datore di lavoro.

Ma quali sono i tipi di medici che possiamo trovare nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale italiano che prestano la prima assistenza in caso di malattia o emergenza?

Male nurse pushing stretcher gurney bed in hospital corridor with male & female doctors & nurses & senior female patient in a wheelchair

(crediti – insalutenews)

medico di casa, di famiglia, di base, di fiducia, di assistenza primaria – quello che presta il primo livello di assistenza sul territorio italiano;
medico curante – quello che ha in cura un paziente;
medico consulente – quello chiamato per un consulto;
medico generico, non specialista, detto anche internista – quello che si occupa della visione globale del malato;
medico fiscale – quello che ha il dovere di verificare le condizioni fisiche del paziente e di analizzare la patologia riportata all’interno del documento di malattia. La visita fiscale è un accertamento predisposto dal datore di lavoro, dall’INPS o dalla A.S.L. per verificare l’effettivo stato di malattia del dipendente assente per malattia.
medico ospedaliero – quello che presta servizio in un ospedale;
medico primario o semplicemente primario – quello che ha la direzione di un reparto ospedaliero;
medico di guardia – il sanitario che, in un posto di pronto soccorso o in un reparto ospedaliero, è addetto all’assistenza medica durante il turno obbligatorio di guardia;
ecc.

In senso figurato, il medico è anche la persona o cosa che può portare rimedio a mali fisici o morali, perciò si dice spesso “medico dell’anima” e “il tempo è un gran medico“.

Le forme femminili “medica” o “medichessa” sono dell’uso antico, scherzoso e spregiativo. Nell’uso ufficiale, il maschile “medico” è riferito anche a una donna che ne eserciti la professione:

Anna è un medico generico.
Carlo è un medico primario.

Arrivederci e buono studio!

Claudia V. Lopes

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