a couple carrying skateboards

È arrivato settembre, e presto le temperature in questa parte del mondo inizieranno a calare in vista dell’inverno. Quindi, dedichiamoci alla lettura di alcune poesie che celebrano la bellezza di questo mese, permettendo ai nostri cuori di riscaldarsi anche mentre l’aria diventa più fresca. In questo modo, potremo accogliere settembre non solo come l’inizio di una nuova stagione, ma anche come un’occasione per riflettere e lasciarci ispirare dalla poesia.

Settembre (Hermann Hesse)

    Triste il giardino: fresca
    scende ai fiori La pioggia…
    silenziosa trema
    l’estate, declinando alla sua fine.
    Gocciano foglie d’oro
    giù dalla grande acacia…
    Ride attonita e smorta
    Pestate dentro il suo morente sogno;
    s’attarda tra le rose,
    pensando alla sua pace;
    lentamente socchiude.

    Mattino di Settembre (Diogo Valeri)

    Quel dì eravamo soli nel bosco,
    Io e tu, mia cara figlia,
    e andavamo tra chiaro e fosco,
    pieno il cuore di meraviglia.

    Scoprivi sotto le foglie i lamponi
    rosa, le fragole rosse e verdi,
    ti trascinavi su l’erba carponi,
    lanciando dei piccoli gridi acerbi.

    Io contemplavo ai miei piedi un fiore
    giallo smagliante, una pigna bruna;
    pensavo senza rimpianto o dolore
    alla mia povera fortuna.

    Poi, rilevati gli occhi, scorgevo
    tra i pini radi le cime lontane,
    aeree cose di cielo nel cielo,
    dolci come le speranze vane.

    Poi pensavo che bisogna morire,
    e trasalivo d’improvviso ai tuoi strilli;
    vedevo la tua testa bionda apparire
    da dietro una macchia di mirtilli…

    Era un mattino di settembre, in un bosco.
    O forse è stato un sogno anche quello…
    E s’era vero, anch’esso ora è morto.
    Ma se fu un sogno, fu un sogno pur bello.

    person in blue jeans and pair of blue sneakers

    Settembre (Giorgio Vigolo)

    Ho sognato settembre: una strada
    scendeva in giri cantabili
    fra colli di rosea pietra e di piante.
    Beatitudine mia.
    M’abbandonavo sull’aria materna.
    Dietro le spalle un oro
    sereno sentivo dal mare
    invisibile.
    Al sol cadente i cupi
    massi di musco avvolti
    parean tenere e pure
    materie d’un più lieve
    pianeta.
    E una luce sui prati erano acque
    fini, sorgenti come cielo: senza
    peso salivano il colle
    e sugli erbosi ammanti
    delle grotte facean fulgida l’ombra.

    Settembre (Vittorio Sereni)

    Già l’olea fragrante nei giardini
    d’amarezza ci punge: il lago un poco
    si ritira da noi, scopre una spiaggia
    d’aride cose,
    di remi infranti, di reti strappate.
    E il vento che illumina le vigne
    già volge ai giorni fermi queste plaghe
    da una dubbiosa brulicante estate.
    Nella morte già certa
    cammineremo con più coraggio,
    andremo a lento guado coi cani
    nell’onda che rotola minuta.

    Ora che hai assaporato la bellezza di queste poesie dedicate a settembre, lasciati ispirare dalle loro immagini e sentimenti. Condividi con noi quali versi ti hanno toccato di più, oppure scrivi i tuoi pensieri su questo mese che segna il passaggio verso l’autunno. Partecipiamo insieme a questo viaggio poetico e riscaldiamo i nostri cuori con le parole.

    Inoltre, se desideri migliorare il tuo italiano, perché non cogliere l’occasione per imparare la lingua con un’esperta in didattica della lingua italiana? Unisciti alla conversazione, approfondisci la tua conoscenza e diffondi un po’ di calore in questa fresca stagione!

    Avatar Cláudia Valéria Lopes

    Published by

    3 risposte a “Celebriamo settembre con la poesia!”

    1. Avatar Kathy Corazza
      Kathy Corazza

      Che Bella poesia. Ecco una da poeta Barbara Crooker:

      E ora September è arrivato

      E il giardino diminuisce: foglie di cetriolo stropicciate

      E arrugginite, zucchine accolte dai trivellatori, pomodori scarsi

      Sulle viti. Ma fuori nei letti perenni, c’è un ultimo

      Esplosione di colore: accensioni di verga d’oro, sgargianti

      Astri, mamme a spirale, tutte quelle punte appariscenti che ondegiano

      Nel vento, conducendo le note finali dell’estate.

      Le erbe ornamentali sono andate a seminare, aureolate

      Nell’ultima luce. Le notti diventano fredde, ma i giorni

      Sono ancora caldi; indosso il sole come uno scialle sul collo

      E armi. Centinaia di merli nastro in, si sistemano

      Sugli alberi, così tante foglie nere, poi, altrettanto all’improvviso,

      Se ne sono andati. Questa è la grande porta di partenza dell’autunno,

      E tutti, carte d’imbarco in mano, aspettano

      Pazientemente in una lunga, lunga fila.

    2. Avatar Nemesys

      Ciao cara, molto belle tutte queste poesie che hai scelto dedicate al mese di Settembre, non saprei quale scegliere forse forse quella di Hesse ma soltanto perché sono di parte e adoro questo autore. Buona giornata 🤍

      1. Avatar Cláudia Valéria Lopes

        Giusy, come stai? Ho letto il tuo post. Cos’è successo?

    Rispondi

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