Se parli più lingue o le stai studiando, forse ti sei accorto di una cosa curiosa: in quasi tutte le lingue del mondo, la parola per indicare la madre è simile. In italiano diciamo mamma, in inglese mom o mum, in francese maman, in tedesco Mama, in portoghese mamãe o mãe, in russo мама (mama), in giapponese ママ (mama), in swahili mama…
Ma perché accade questo?
Tutto comincia dalla bocca… dei neonati!
Questa straordinaria somiglianza non è casuale, ma ha una spiegazione linguistica (e anche un po’ affettiva): le prime sillabe che un neonato riesce a pronunciare sono “ma” e “pa”.
Il suono m è facile da produrre perché si articola con le labbra chiuse, e il suono a è una vocale aperta, semplice e naturale. E così, uno dei primi suoni che i bambini emettono è proprio “ma-ma”: una ripetizione affettuosa e spontanea che diventa, in moltissime culture, il nome della madre.
Un fenomeno universale
Il linguista Roman Jakobson, studiando lo sviluppo del linguaggio nei bambini, ha osservato che le parole mama e papa o simili si trovano in tantissime lingue, anche molto diverse tra loro. Questo fenomeno è noto come universalità fonetica: alcune parole legate agli affetti primari (come mamma, papà) si assomigliano perché derivano direttamente dai suoni dell’infanzia.
Una parola semplice, ma carica di significato
“Mamma” non è solo una delle prime parole che impariamo a dire: è anche una delle più cariche di emozione, memoria e amore. Forse è per questo che, in qualsiasi parte del mondo ci troviamo, sentire quella parola – o una delle sue varianti – ci fa subito sentire a casa.
E tu, come chiami tua madre nella tua lingua? Ti sorprende questa somiglianza tra lingue diverse? Scrivimelo nei commenti: sarà bello confrontare le nostre esperienze linguistiche!










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