𝑽𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒂 𝒅𝒊, 𝒏𝒆 𝒗𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒂, 𝒗𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒂 𝒄𝒉𝒆: Scopri i suoi usi!

L’espressione “valere la pena di” deriva dal francese “valoir la peine de” e si usa per indicare quando conviene dedicare tempo, sforzo o attenzione a qualcosa. Questa costruzione è ben documentata nella letteratura italiana, come in Il nome della rosa di Umberto Eco: “Allora Guglielmo decise che valeva la pena di non dargli respiro“. Tuttavia, nella lingua corrente, è comune anche la forma senza preposizione, come in molti articoli di giornale: “Vale la pena provare questo ristorante, hanno piatti davvero unici”.

Perché si dice valerne la pena?

L’espressione “valerne la pena”, invece, viene usata per evitare la ripetizione della preposizione “di” e per rendere l’espressione più fluida. La particella “ne” ha il compito di sostituire “di” quando questa si riferisce a qualcosa già menzionato o implicito. Ad esempio: “Secondo te, vale la pena di parlare di questo argomento?” “Sì, ne vale la pena”.

Un’altra variante, utile quando si vuole esprimere esplicitamente il soggetto, è “vale la pena che” seguito dal congiuntivo. Questo costrutto enfatizza il valore dell’azione in relazione al soggetto coinvolto, come si vede nell’opera di Gianni Rodari: “Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo?”.

Spero che il post vi sia tornato utile!

4 responses to “𝑽𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒂 𝒅𝒊, 𝒏𝒆 𝒗𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒂, 𝒗𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒂 𝒄𝒉𝒆: Scopri i suoi usi!”

  1. Avatar Eliana
    Eliana

    Grazie, la sua descrizione è ampia. Mi permetta comunque di evidenziare che il testo tratto dalla Repubblica è semanticamente impreciso in quanto una piazza non potendo agire non può avere alcun merito. Mi rendo conto che l’uso del “meritare” in luogo di “valere la pena” è invalso nell’italiano parlato ma ciò non toglie che manca di coerenza semantica.

    1. Avatar Cláudia Valéria Lopes

      Cara Eliana, grazie dell’osservazione! Appena rientro a casa, revisiono il tutto!
      Un caro saluto 👋🏻

    2. Avatar Cláudia Valéria Lopes

      Ciao Eliana, ho letto con attenzione il tuo commento riguardo all’esempio tratto da La Repubblica. Ho capito il tuo ragionamento e sono d’accordo; cambierò l’esempio. Un caro saluto!

  2. Avatar Kathy Corazza
    Kathy Corazza

    Grazie per questo. Valere la pena è molto usato.

Rispondi

Chi sono

Mi chiamo Claudia, sono brasiliana e dal 2006 cittadina italiana. Sono anche una linguista, insegnante e traduttrice professionista di talento con una vasta gamma di competenze ed esperienza. Ho dedicato la mia vita allo studio e all’insegnamento, adoro ciò che faccio e lo faccio con passione. Se mi vuoi conoscere meglio, iscriviti subito al sito di Affresco per tenerti sempre aggiornato/a del nostro contenuto speciale.


Se volete imparare l’italiano in modo piacevole ed efficace, cliccate sull’immagine qui sotto — vi aspetto!


“La bellezza della lingua italiana sta nella sua capacità di esprimere i sentimenti più profondi.” (Italo Calvino)

Scopri di più da Affresco della Lingua Italiana

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da Affresco della Lingua Italiana

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere