I verbi del sapere: studiare e imparare

Ciao a tutti! Oggi parleremo di due verbi che causano un po’ di confusione per quanto riguarda il loro effettivo significato: studiare e imparare. Essi vengono usati spesso come sinonimi, quando, in realtà, hanno denotazioni molto distinte, anche se strettamente collegate. Se cercate il verbo studiare su qualsiasi dizionario monolingue della lingua italiana, troverete tantissimi significati e contesti in cui esso viene adoperato. Tuttavia è importante tenereContinua a leggere “I verbi del sapere: studiare e imparare”

La nascita della letteratura in volgare in Italia – La Carta Capuana

Cari lettori e care lettrici Non se avete letto il post Un patrimonio ereditario importante – il latino e il fiorentino, in cui parlo del latino e del fiorentino, nonché di Dante, Petrarca e Boccaccio e della loro importanza nella formazione della lingua italiana. Oggi, invece, faremo un salto ancor più indietro nel tempo per parlareContinua a leggere “La nascita della letteratura in volgare in Italia – La Carta Capuana”

L’origine dei nomi dei mesi

I nomi di alcuni dei mesi dell’anno sono un omaggio a divinità e imperatori Il vocabolo mese e i nomi dei 12 mesi dell’anno derivano dal latino: mese – lat. mensis. Secondo la storia che ci fu tramandata, fu Romolo, il primo re di Roma, a dare i nomi ai mesi dell’anno (753 a.C.). SeguendoContinua a leggere “L’origine dei nomi dei mesi”

L’origine del vocabolo “cravatta”

Ciao a tutti! Non mi ricordo se vi ho detto che a me piace tantissimo l’etimologia, cioè lo studio dell’origine delle parole e della loro storia. Tempo fa scrissi un post in cui parlavo dell’origine della lingua italiana e del perché ci sono tanti vocaboli simili nelle lingue dette romanze (o neolatine), come il portoghese,Continua a leggere “L’origine del vocabolo “cravatta””

L’etimologia del vocabolo “Pasqua”

Ciao a tutti! Questa è la settimana di una delle più importanti ricorrenze per Ebrei e Cristiani: la Pasqua. Vi siete mai chiesti, però, quale sia l’origine di questo vocabolo e in quale lingua è stato coniato? Per gli Ebrei la Pasqua (che dura otto giorni, sette in Israele) celebra la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto grazie a Mosè e riunisce due riti: l’immolazione dell’agnello eContinua a leggere “L’etimologia del vocabolo “Pasqua””

I prestiti linguistici dall’arabo

Ciao a tutti! Sapevate che nella lingua italiana ci sono tantissime parole provenienti dall’arabo attraverso quello che i linguisti chiamano “prestito linguistico? ✔Il prestito linguistico è un fenomeno per cui una lingua trae da un’altra una parola o un’espressione, assumendole nella forma originaria (p.e. bar, film) o adattandole al proprio sistema fonomorfologico (p.e. tranvai dall’ingl.Continua a leggere “I prestiti linguistici dall’arabo”

Sul vocabolo “roba”

Ciao a tutti! Chi studia la lingua italiana si rende subito conto che ci sono dei vocaboli usati spesso dagli italiani che fungono da veri e propri jolly (nel senso che sostituisco tanti altri, anche più corretti dal punto di vista lessicale). Il vocabolo “roba”, per esempio, è uno di quelli che va messo unContinua a leggere “Sul vocabolo “roba””

L’etimologia del vocabolo “Pasqua”

Ciao a tutti! Questa è la settimana di una delle più importanti ricorrenze per Ebrei e Cristiani: la Pasqua. Vi siete mai chiesti, però, quale sia l’origine di questo vocabolo e in quale lingua è stato coniato? Per gli Ebrei la Pasqua (che dura otto giorni, sette in Israele) celebra la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto grazie aContinua a leggere “L’etimologia del vocabolo “Pasqua””

Una lingua o tante lingue: i prestiti linguistici

Ciao, ragazzi! Qualche settimana fa, abbiamo imparato che la lingua italiana discende dal latino e dal dialetto fiorentino. Nel nostro post di oggi, invece, conoscerete alcune parole originarie da altre lingue che sono entrate a far parte del patrimonio linguistico italiano nel corso dei secoli. Ormai usiamo parole come zaino, angelo e complimento senza renderci contoContinua a leggere “Una lingua o tante lingue: i prestiti linguistici”