Ciao a tutti!
Ieri abbiamo studiato gli avverbi “là” e “lì”. Oggi cercheremo di capire come e quando usare i loro antonimi “qua” e “qui”. Così come “là” e lì”, anche tra i nostri protagonisti di oggi troviamo una sottilissima differenza: “qua” si riferisce a un luogo più indeterminato rispetto a “qui”, spesso sono usati l’uno al posto dell’altro.
Pertanto, ho fatto una piccola ricerca sui dizionari che ho a casa e in rete, cercando di confrontare alcuni usi ed esempi, in modo da capire quando sono sinonimi e quando devono essere usati distintamente. Quindi occhio alle tabelle!

Riguardo alla tabella sottostante, se volessimo essere precisi nel nostro giudizio, potremmo dire che le differenze sono davvero sottili. Tuttavia, come studiosa della lingua italiana, comprendo che “venite qua!” ha una sfumatura un po’ più generica nei confronti di “venite qui”, dove “qui!” implica “vicino a me”.
Adesso confrontiamo le altre due tabelle:

In alcune espressioni familiari troviamo “qua” e “là” insieme: “chiama sempre mamma qua, mamma là; dice che è pieno di preoccupazioni, che non ha soldi, e qua e là, e tante altre cose del genere.”

Dunque, leggendo tutti gli esempi e confrontandoli a uno a uno, mi viene spontaneo da dire che “qua” è quasi un dintorno di “qui”, anche se entrambi indicano la vicinanza a chi parla. Faccio un esempio: “che freddo che fa qui” (magari vicino a una finestra piena di spifferi), “che freddo che fa qua” (in questa stanza, cucina, soggiorno, ecc.).
Stabilire quando usare l’uno o l’altro non è affatto semplice, vero? Credo che abbia anche a che fare con dei fattori emotivi, perché “qui”, a mio vedere, indica qualcosa che mi sta veramente vicino, anche emozionalmente, qualcosa o qualcuno che posso toccare. Invece “qua” non mi dà assolutamente quest’idea. Voi cosa ne pensate? Sarebbe veramente carino avere un vostro parere, soprattutto se siete italiani.
Arrivederci e buono studio!
Claudia Valeria Lopes
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