Il campo semantico dell’acqua

Ciao a tutti! Conoscete il termine campo semantico? Sapete cos’è? In linguistica, è l’area di significato coperto da una determinata parola o da un gruppo di parole che hanno una stretta relazione di significato tra di loro. Il campo semantico del vocabolo fiore, per esempio, è rosa, viola, petalo, stelo, pianta, seme e così via.Continua a leggere “Il campo semantico dell’acqua”

Sul vocabolo “assai”

Ciao a tutti! Era ormai da un po’ di tempo che volevo scrivere un post sul vocabolo “assai”. Qualche tempo fa una persona mi ha corretto quando l’ho usato. Addirittura mi ha detto che era un vocabolo 100% dialettale! Non sono poche le volte che lo trovo nei libri di autori famosi di fine OttocentoContinua a leggere “Sul vocabolo “assai””

Rimanere x Restare

Ciao a tutti! Nel nostro nuovo post, faremo uno studio comparativo (non esauriente) tra i verbi rimanere e restare, che in alcuni casi sono sinonimi quasi perfetti. In altri casi, invece, hanno significati molto distinti, come vedremo in seguito. Casi in cui rimanere e restare sono sinonimi: fermarsi, trattenersi in un luogo – è rimasto/restato in ufficio fino aContinua a leggere “Rimanere x Restare”

Come chiedere e dire le date in italiano

Ciao a tutti! Il nostro post di oggi è molto semplice ma molto importante, poiché imparerete a chiedere e a dire le date in italiano. La data viene espressa con i numeri cardinali e dobbiamo indicare il giorno in cifre, il mese e l’anno: Oggi è l’11 settembre 2017. Per il primo giorno di ogniContinua a leggere “Come chiedere e dire le date in italiano”

Sull’avverbio di negazione “no” – seconda parte

Ciao a tutti! Oggi continueremo i nostri studi sull’avverbio di negazione “no” che, come abbiamo visto nel post precedente, è molto diverso dall’altro avverbio di negazione: “non”. Se non avete ancora letto la prima parte, fate ancora in tempo! Adoperiamo l’avverbio di negazione “no” nei seguenti casi: 1) Integrato in frasi che possono essere: a)Continua a leggere “Sull’avverbio di negazione “no” – seconda parte”

Sull’avverbio di negazione “no” – prima parte

Ciao a tutti! Nei due post precedenti, abbiamo studiato alcuni aspetti molto importanti riguardanti l’avverbio di negazione “non”. Oggi, invece, studieremo l’altro avverbio di negazione: “no”, che suscita non pochi problemi agli studenti stranieri. Ricordatevi, però, che il miglior modo di interiorizzare i diversi usi di una lingua straniera è semplicemente parlare, senza paura diContinua a leggere “Sull’avverbio di negazione “no” – prima parte”

Sull’avverbio di negazione “Non” – seconda parte

Ciao a tutti! Come vi ho promesso, ecco la seconda e ultima parte riferente all’avverbio di negazione “non”. Se avete letto la prima parte, avrete già capito che il suo uso è molto diverso da “no” (che studieremo prossimamente), per cui sono sicura che non farete più confusione, quando avremo finito di studiarli. L’avverbio diContinua a leggere “Sull’avverbio di negazione “Non” – seconda parte”

Le parole al vento

Nel nostro post di oggi, parleremo del vocabolo “vento” – che deriva dal latino vĕntu(m) – ma anche di alcune locuzioni ed espressioni in cui esso viene adoperato. Nell’ambito della meteorologia il termine è usato per indicare lo spostamento di masse d’aria, dovuto a differenze di temperature e di pressione determinate tra una zona e l’altra dell’atmosfera. SonoContinua a leggere “Le parole al vento”

Sull’aggettivo “buono”

Ciao a tutti! Nel nostro post di oggi approfondiremo “alcuni” usi del vocabolo “buono” con ruolo di aggettivo. Mi sono accorta che spesso fate un po’ di confusione con il vocabolo “bene”, che studieremo in un secondo momento. Quindi, fate molta attenzione agli esempi! Il vocabolo buono viene dal latino bŏnu(m), al femminile fa buona,Continua a leggere “Sull’aggettivo “buono””

Sul vocabolo “roba”

Ciao a tutti! Chi studia la lingua italiana si rende subito conto che ci sono dei vocaboli usati spesso dagli italiani che fungono da veri e propri jolly (nel senso che sostituisco tanti altri, anche più corretti dal punto di vista lessicale). Il vocabolo “roba”, per esempio, è uno di quelli che va messo unContinua a leggere “Sul vocabolo “roba””